Regione Umbria, oltre 10 milioni di euro per la competitività delle imprese: pronti tre bandi
La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato tre provvedimenti a sostegno del tessuto produttivo regionale, stanziando oltre 10 milioni di euro dai Fondi Strutturali europei 2021-2027 (FESR e FSE+). Le misure mirano a rafforzare la competitività delle imprese umbre attraverso l’internazionalizzazione delle PMI, lo sviluppo di competenze strategiche e il sostegno ai Poli di innovazione.
Internazionalizzazione delle PMI
Il Programma Operativo 2026-2027 include l’Avviso Fiere 2026 e 2027, con l’obiettivo di sostenere la partecipazione delle imprese alle fiere internazionali e promuovere piani di penetrazione nei mercati esteri più promettenti. Le risorse disponibili ammontano a 1 milione di euro per il 2026 e 2 milioni di euro per il 2027, oltre a un budget dedicato per azioni di scouting, business matching e attrazione degli investimenti.
- Contributi a fondo perduto dal 40% al 70% delle spese ammissibili (fino a 30.000 euro per impresa).
- Aliquote più elevate per neo-esportatrici, start-up innovative e microimprese.
- Copertura del periodo dal 1° aprile a dicembre 2026 per l’Avviso Fiere 2026.
Sviluppo delle competenze
L’Avviso S.t.r.a.d.e. (Strategie territoriali per la riqualificazione aziendale, digitale ed ecologica) stanzia 4 milioni di euro per progetti di formazione continua co-progettati da imprese e organismi di formazione accreditati, focalizzati sulla transizione digitale e green.
- Finanziamenti tra 40.000 e 200.000 euro per piani formativi aziendali o interaziendali.
- Obiettivo: sviluppare competenze strategiche e trasversali per lavoratori e lavoratrici, inclusi quelli interessati da ammortizzatori sociali.
- Selezione dei progetti tramite graduatoria con soglia minima di 70 punti su 100.
Sostegno ai Poli di innovazione
L’Avviso Poli di innovazione 2026 destina 4 milioni di euro al sostegno di poli che aggreghino imprese e organismi di ricerca per attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico.
- Spese ammissibili tra 500.000 e 2 milioni di euro.
- Contributi fino al 50% delle spese per la creazione, ammodernamento e gestione dei poli.
- Rafforzamento delle filiere strategiche del territorio: aerospazio, agroalimentare, meccanica, sostenibilità e ambiti di avanguardia come l’intelligenza artificiale.
Gli avvisi saranno pubblicati nelle prossime settimane sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria e sui siti istituzionali.