Known Physics: «Siamo gli scienziati del rock e del pop, diamo una nuova forma alla musica: è il nostro ossigeno»
Ci sono appena cento metri a separare le case dei quattro componenti dei Known Physics. Una distanza che, a Castiglione del Lago, sulle rive del Trasimeno, si percorre in pochi passi, ma che negli ultimi anni li ha portati molto più lontano: dai piccoli palchi dell’Umbria fino alla vittoria dell’Harley-Davidson Music Contest. Un traguardo che vale l’accesso al palco dell’European Bike Week di Faaker See, in Austria, ma che per la band rappresenta soprattutto la conferma di un percorso costruito dal basso.
La storia
L'idea dei Known Physics nasce nel 2020 da quel gruppo di amici che, nel piccolo Comune in provincia di Perugia, si conosceva da sempre. L'obiettivo era dare vita a un progetto capace di mettere insieme esperienze musicali molto diverse: riff di chitarra decisi e una matrice rock, produzioni elettroniche moderne, beat e contaminazioni pop, con uno sguardo rivolto anche al panorama internazionale.
In pochi anni il gruppo ha pubblicato diversi singoli, accompagnati da videoclip, e ha superato i cento concerti in tutta Italia, collaborando con alcune delle realtà più interessanti della scena, come La Sad e Le bambole di pezza.
Il nome e l'identità
Il nome "Known Physics" nasce dall'idea di partire da ciò che già esiste per creare qualcosa di nuovo, proprio come avviene nella ricerca scientifica.
«Veniamo da quattro percorsi artistici molto diversi. Ci piaceva l'idea di prendere tutto quello che ci aveva fatto crescere e dargli una forma nuova, fondendo generi e stili differenti», dice Davide. Luca aggiunge scherzando: «C'è un piccolo inconveniente: lo sbagliano a scrivere quasi tutti».
Il processo creativo
La contaminazione caratterizza anche il processo creativo. Un brano può nascere da un riff di chitarra, una produzione elettronica o un'idea nata in sala prove, dove il gruppo sperimenta senza limiti. Ogni pezzo prende forma collettivamente attraverso un filtro condiviso: «Questo sì, questo no, questo funziona, questo meno».
I testi nascono dalle esperienze personali e dai temi sentiti più vicini. Ad esempio, il singolo “ADHD” è dedicato al disturbo da deficit di attenzione e iperattività. Prima di scriverlo, la band si è confrontata con persone a cui era stata diagnosticata la sindrome, raccogliendo testimonianze dirette per trasferire in musica le loro sensazioni.
La musica e il pubblico
Per i Known Physics la musica è sacrificio, energia e condivisione: «È ossigeno, qualcosa che ci spinge ad andare avanti e a credere in quello che facciamo». È anche uno scambio continuo con il pubblico: «Quando scriviamo un brano pensiamo sempre a come verrà recepito. Ci piace l'idea di lasciare qualcosa che rimanga anche negli anni».
La musica rappresenta anche evasione, il momento in cui liberarsi delle tensioni quotidiane per trasformarle in energia sul palco.
Progetti futuri
Dopo il successo al contest Harley-Davidson e in attesa dell'esibizione all’European Bike Week di Faaker See, la band sta lavorando a nuovi singoli che usciranno dopo l'estate e continua a cercare nuovi live. Il sogno è suonare sempre più lontano dall'Italia, magari nei grandi festival internazionali, senza dimenticare le strade di Castiglione del Lago dove tutto è cominciato.