Sicurezza in Capitanata, il mondo produttivo si compatta: "Servono risposte condivise e durature"
Vivere San Severo · Indiana, United States · 4 days ago
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07.07.2026 - h 12:15 4' di lettura 7 Le principali associazioni di categoria provinciali si sono riunite a Foggia per tracciare una linea comune contro l'escalation criminale. Proposto un Tavolo permanente in Prefettura e una mappatura del rischio sul territorio. Appello ai parlamentari: "Mettete la sicurezza della provincia al centro dell'agenda nazionale". FOGGIA – Una mobilitazione senza precedenti quella che si è registrata questa mattina presso la sede di Confcommercio Foggia, dove i presidenti e i rappresentanti provinciali di CIA, CLAAI, CNA, Coldiretti, Confagricoltura, Compagnia delle Opere, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, ANCE si sono riuniti insieme ai vertici di Confcommercio per affrontare il tema della sicurezza in Capitanata. Un'assemblea straordinaria che ha visto la partecipazione unitaria del sistema produttivo provinciale, un segnale forte e chiaro: di fronte all'ondata di violenza che sta colpendo il territorio, il mondo dell'impresa ha scelto di parlare con una voce sola, superando le differenze di settore e di appartenenza. La sicurezza come condizione per lo sviluppo Le organizzazioni datoriali hanno messo a punto una strategia condivisa, partendo da una premessa che non ammette più rinvii: le rapine, gli assalti e le azioni criminali sempre più violente non possono essere considerate eventi isolati. La sicurezza rappresenta un presupposto irrinunciabile per la libertà di intraprendere, per la creazione di posti di lavoro, per gli investimenti e per il futuro dell'intero comprensorio. "Oggi è qui rappresentata una parte fondamentale dell'economia della provincia di Foggia – si legge nella nota diffusa al termine dell'incontro – Mondi e settori diversi hanno scelto di assumere una posizione comune. È una scelta di responsabilità. Sul tema della sicurezza non servono voci isolate: serve la capacità di costruire insieme risposte concrete e durature". Le proposte: Tavolo permanente e mappatura del rischio Tra le iniziative messe sul tavolo, spicca la richiesta di istituire, presso la Prefettura di Foggia, un Tavolo permanente per la sicurezza del sistema economico e produttivo della Capitanata, uno spazio stabile di confronto e monitoraggio che veda la partecipazione paritaria delle rappresentanze di categoria. Non solo. Le associazioni hanno avanzato anche la proposta di una mappatura provinciale del rischio, che tenga conto delle specificità dei diversi territori: centri urbani, aree commerciali e produttive, aziende agricole e zone rurali. Un censimento che permetterà di individuare le aree più esposte e di intervenire con misure mirate. Tra le altre richieste, il potenziamento e la manutenzione dell'illuminazione pubblica nelle zone maggiormente a rischio e il rafforzamento di un modello di sicurezza partecipata e integrata, che coinvolga istituzioni, forze dell'ordine e imprese in un'azione sinergica. L'impegno delle imprese: collaborazione e denuncia Il sistema associativo non si limita a chiedere, ma assume anche un impegno diretto: continuare a promuovere tra le imprese la cultura della collaborazione e della denuncia. Un messaggio chiaro rivolto a tutti gli operatori economici, chiamati a non sottovalutare i segnali di pericolo e a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta. "Le imprese già operano in questa direzione e continueranno a farlo con senso di responsabilità – sottolineano le associazioni – nella consapevolezza che conoscere la reale dimensione dei fenomeni è fondamentale per rendere più efficaci le azioni di contrasto". L'appello ai parlamentari Un passaggio centrale del documento è l'appello rivolto ai Parlamentari eletti in Capitanata, ai quali le associazioni chiedono un impegno unitario e trasversale affinché la sicurezza della provincia di Foggia diventi una priorità dell'agenda del Governo e del Parlamento. La richiesta è chiara: garantire al territorio presidi dello Stato, organici adeguati, mezzi e risorse sufficienti per contrastare un fenomeno criminale che rischia di compromettere il futuro economico e sociale dell'intera provincia. Un messaggio di unità e determinazione Le parole di chiusura dei presidenti delle associazioni datoriali tracciano la strada da percorrere: "Le nostre Associazioni già fanno la propria parte, nel rispetto dei ruoli e in piena collaborazione con le Istituzioni. La presenza unitaria del sistema produttivo provinciale dice però con chiarezza che la sicurezza è oggi una priorità. Difendere le imprese significa difendere il lavoro, le comunità e la possibilità della Capitanata di guardare al proprio futuro". Un messaggio di unità e determinazione che arriva in un momento cruciale per il territorio, chiamato a rispondere con coesione e concretezza a una sfida che riguarda tutti.