GOL, il Piemonte fa scuola: oltre 170 mila disoccupati tornano al lavoro
Risultati principali
- 274.682 persone raggiunte
- 218.010 beneficiari totali, di cui: 68.578 formati totali
- 170.641 hanno avuto almeno un rapporto di lavoro
- 109.667 hanno avuto almeno un rapporto di lavoro per un periodo superiore ai 6 mesi
Target superati
- 12.538 beneficiari totali raggiunti rispetto al target
- 16.324 beneficiari formati rispetto al target
- 10.989 beneficiari formati al target
Dettagli
Da novembre 2022 ad oggi, quasi 275 mila persone sono state raggiunte e hanno stipulato un patto di servizio.
Di queste, 218 mila hanno ricevuto almeno un servizio di orientamento specialistico, finalizzato a valutarne le competenze e i fabbisogni di competenze in vista dell’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro.
Entrambi i target del Programma GOL sono stati superati: il primo, relativo ai 52.254 beneficiari da formare entro la fine dell’anno, e il secondo, relativo ai 57.589 beneficiari da formare fino al 30 giugno 2026.
Alcuni dettagli sulle persone formati:
- Sono soprattutto donne, il 58%
- Sono diplomate e hanno un’età media di 43 anni, piu alta rispetto agli uomini
- La maggior parte dei partecipanti ai corsi è stata inserita nei percorsi di aggiornamento e riqualificazione
- Hanno partecipato a corsi con una durata media di 60-79 ore o 80-99 ore
Il Piemonte ha ottenuto una “premialità” del 15% in termini di risorse (da 290 a 314 milioni di euro), che potranno essere utilizzate anche dopo la chiusura del programma, dando continuità a un sistema ormai più che consolidato anche in termini di efficienza.
Chiorino: «In Piemonte la formazione professionale è eccellenza: investiamo nel lavoro, vero pilastro di dignità e libertà»
«Il lavoro è il vero indicatore dell’efficacia delle politiche pubbliche e il Piemonte dimostra, con i fatti, di saper trasformare la formazione in occupazione reale e duratura. I risultati del programma GOL raccontano una Regione che investe sulle competenze come leva di crescita economica, costruendo percorsi seri, personalizzati e orientati alle esigenze delle imprese e dei territori. La formazione professionale in questo territorio è un’eccellenza riconosciuta: qui non si finanziano corsi fine a sé stessi, ma si costruiscono competenze spendibili, contratti veri e futuro per migliaia di persone» afferma Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte.
«Aver superato tutti i target fissati e portato oltre 170 mila cittadini a un rapporto di lavoro significa aver scelto un modello fondato su responsabilità, merito e qualità. È questa la nostra idea di politiche attive: non assistenzialismo, ma opportunità concrete; non annunci, ma risultati misurabili. Il Piemonte corre perché ha investito sul capitale umano, e continuerà a farlo, nella convinzione che il lavoro resti il pilastro della dignità, della libertà e della crescita dell’Italia» conclude Chiorino.